villaggi capo vaticano
.
dalla foce del fiume angitola aquella del fiume Mesima, la costa si sviluppa
per circa sessantatrè chilometri con un alternarsi di paesaggi edi colori
veramente inusuale. La molteplicità dell'ambiente edelle caratteristiche
permette la vita ad una varietà di organismianimali evegetali altrove scomparsi.
Costeggiando un mare ora bleu, poi azzurro everde, per assumere nel tratto finale,
un colore da imporre ilnome viola, allo sguardo del viaggiatore si offrono ampie
ed accoglienti conche che sembrano sfumare inun colore tra l'azzurro ed il perlaceo
La principale struttura morfologica che caratterizza l'area è il promontorio di
Monte Poro, detto penisola del vaticano, con coste molto alte, faraglioni, punte
rocciose protese verso il mare, intervallate dabrevi spiaggette isolate ed insenature
dove si accumula la sabbia quarzosa erosa dai pendii. Il mare nell'intervallo continuo
di scogli, cale ed isolotti poco lontani dalla costa resta limpido etrasparente. Il
promontorio interrompe il breve tratto sabbioso chesi continua al golfo di Sant'eufemia
e che caratterizza il tratto fino all'abitato di pizzo Sotto il costone roccioso,
sul quale sotto il quale è situato Pizzo Calabro con i suoi stretti vicoli, dominano
dal castello voluto da Ferdinando d'Aragona, incomincia una vasta prateria di posidonia,
importantissima nell'ecosistema marino per la ricchezza di vita che l'alta produttività
di questa delicata pianta marina comporta. Il possidonieto continua poi a mosaico, lungo
tutta l'area costiera, in particolare nella fascia batimetrica tra i dieci
.
