calabria
.
Testimone dell'illustre passato di questa cittadina è "l'Archivio Storico
Diocesano" aperto al pubblico tutti i giorni. Vi è la più importante
raccolta di reperti del territorio e della Chiesa diocesana Tra i documenti
più importanti: gli atti delle visite pastorali sedicesimosecolo, i Bollari
della Diocesi, le Platee, gli atti delle Parrocchie, delle Confraternite,
dei Monasteri, delle Ordinazioni, dei processi civili e criminali, Il Museo
civico ospita importantissime opere d’arte fra le quali primeggiano
quelleedel del cosiddetto Maestro di Mileto .
tropea. La principale
struttura morfologica che caratterizza l’area è il promontorio di Monte Poro,
detto penisola del vaticano, con coste molto alte, faraglioni, punte
rocciose protese verso il mare, intervallate dabrevi spiaggette isolate
ed insenature dove si accumula la sabbia quarzosa erosa dai pendii.
Il mare nell’intervallo continuo di scogli, cale ed isolotti poco lontani
dalla costa, resta limpido etrasparente. Il promontorio interrompe il breve
tratto sabbioso chesi continua al golfo di sant’eufemia e che caratterizza
il tratto fino all’abitato di pizzo.
tropea. Nel Museo Archeologico,
sito nel castello dei Ruffo, si trovano interessanti reperti archeologici,
mentre nel Museo Diocesano di Arte Sacra si possono ammirare argenterie,
monili, arredi e dipinti Nicotera sorge su una pianura ai piedi di Monte
Poro, a circa due chilometri dal sito originario devastato dal terremoto
del millesettecentoottantatre. Ruggiero di Altavilla, detto il Normanno,
la elesse capitale della regione, vi stabilì la propria corte divenendo
così centro oltre che d'importanza militare, illustre per religiosità e
cultura, è sede vescovile.
tropea. Subito dopo
i tratti di spiaggia ricomincia, la costa rocciosa, i faraglioni. Famose
la pizzuta, nel comune di parghelia, l’arenaria di tropea, l’alta falesia
di capo vaticano. Nei fondali immediatamente sotto costa e sugli scogli
troviamo alghe fotofile, a profondità più impegnative i colori del
coralligeno Immediatamente visibili appaiono le forme più colorate, gli
spirografi, le attinie, i vermocani.- Poi quasi nascoste, il subaqueo
incontra particolarità di rara bellezza ed interesse come le pareti di
roccia interamente ricoperte da tunicati variopinti.
tropea
. All'interno
la certosa è ricca di preziosi tesori lignei e delicati affreschi.
Il Museo della Certosa documenta nove secoli dell'Ordine.Poco
distante dal monastero sipuòsempre visitare la chiesa diSanta Maria
del Bosco, la grotta diSan Bruno edil laghetto dei Miracolii
piedigrotta sipuò ammirare la splendida chiesa, scavata nel tufo
di una grotta naturale. C'è da visitare il Museo del Mare eda
degustare i famosissimi gelati artigianali e sue casette dal
promontorio degradano dolcemente verso il mare, con le sue tipiche
viuzze medioevalitoiotntuoeneudlkj.
tropea. calabria, posta su un
promontorio apicco sul mare, ènota per le acque cristalline ele spiagge
di sabbia bianca.E' anche un elegante centro storico, che conserva ancora
integre le strutture urbanistiche del XVII°-XVIII° secolo.Itinerari sono
ipalazzi di interesse storico-artistico le numerose chiese tracui il duomo,
in stile normanno. Nel palazzo Toraldo si custodisce una collezione di epigrafi paleocristiane del VI-VII secolo. Colonia greca, fondata dai Locresi, che
chiamarono Hipponion evi edificarono templi per il culto di roserpina,oggi
si possono .
tropea.con il suo maestoso
castello, costruito da Ferdinando di Aragona edove fu fucilato nel
1815 Gioacchino Murat.Lungo la spiaggia di Piedigrotta si può
ammirare la splendida chiesa, scavata nel tufo di una grotta
naturale.C'èda visitare il Museo del Mare e da degustare i famosi
gelati artigianali Sorge arroccata su un costone roccioso come un
presepe cheha nel castello dei Ruffo lasua acropoli. Il centro
torico, ben conservato, risale aldiciottesimosecolo Suggestive
antiche dimore patrizie egli imponenti palazzi dai ricchi preziosi
arredi urbani.
tropea. un’infernale insaccato,
fatto con carne lardo avanzati dalla lavorazione del maiale oltre al
peperoncino piccante. Monte Poro settecentosette metrisullivellomare
erge apicco sul mare dadove sipuò ammirare lo stupendo panorama di Capo
Vaticano. Al culmine di Monte Poro vièuna chiesetta dove sivenera la
Madonna del Carmelo, festeggiata solennemente ilsedici luglio e meta
di pellegrinaggi. A Torre Galli si trova una estesa necropoli della
civiltà dei Bretti (nono-settimo secolo avanti Cristo) Ilsuo nome è
legato alla certosa, fondata da San Brunone nel 1091
